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Il quarto episodio di Cime di Parole, podcast del gruppo di lettura della Fondazione Nuto Revelli, è stato dedicato al libro “L’isola dei femminielli” di Aldo Simeone, pubblicato da Fazi Editore.
Nel libro l’equilibrio tra realtà storica e invenzione non è sempre semplice e questo è stato uno dei temi su cui si è acceso il vibrante dibattito all’interno del gruppo. Il libro infatti non è piaciuto a tuttə: il gruppo si è letteralmente diviso in due fazioni, tra chi lo ha apprezzato moltissimo e chi, invece, non è riuscito a finirlo.
Ma il bello di un gruppo di lettura è anche e forse soprattutto questo: il fatto di aprire la strada a un dialogo stimolante, proprio perché nato da pareri e visioni diverse.
Per questo episodio ringraziamo Laura Garro, bibliotecaria di Beinette, per aver messo a disposizione del podcast alcune riflessioni personali maturate dopo l’incontro.
Un ringraziamento speciale anche a Laura Murisasco per il supporto.
Il podcast nasce con l’obiettivo di raccogliere e condividere i contenuti degli incontri del gruppo di lettura, offrendo spunti, riflessioni e percorsi di approfondimento accessibili anche a chi non ha partecipato. All’interno di questo quadro, Cime di Parole si propone di abitare il margine con uno sguardo transfemminista, dando spazio a storie, esperienze e prospettive spesso trascurate.
L’episodio si inserisce in un percorso articolato in più appuntamenti, che accompagneranno il gruppo nei prossimi mesi.
Il prossimo appuntamento si terrà sabato 18 luglio alle ore 17:00 presso la sede della Fondazione Nuto Revelli a Cuneo. Il libro selezionato dal gruppo è “Io canto e la montagna balla” di Irene Solà.
Il podcast è realizzato dalla Fondazione Nuto Revelli in collaborazione con Non è la Radio.
Testi e voce di Marta Origlia, editing e montaggio di Marco Malinki e Antea Menardi.





















